A.R.C.A. - Allevamento e Ricerca Con Animali - è una cooperativa sociale O.N.L.U.S. di tipo B, finalizzata ad offrire un servizio educativo e riabilitativo di pet therapy a minori, anziani e soggetti svantaggiati

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REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI ORTI A CHILOMETRO ZERO

Art.1

L’iniziativa adotta un orto, rientra nell’ambito delle proposte che la cooperativa A.R.C.A. elabora a favore di una maggior integrazione con il territorio.
Gli orti rivestono a tutti gli effetti una funzione sociale in quanto sono finalizzati a favorire un contesto relazionale positivo nel quale si ricostituiscono normali condizione di vita comunitaria e dove la diversità è naturalmente presente.
In questo senso possiamo affermare che la terra non discrimina, anzi è, a tutti gli effetti, un efficace mediatore di relazioni in quanto consente a ciascuno di esprimere le proprie capacità, in un contesto accogliente e non connotato in senso assistenziale.
A tal scopo vengono assegnati, in forma tutoriale, ai richiedenti, dei piccoli appezzamenti di terra, da destinare ad orto biologico da autoconsumo, che possono essere gestititi con il contributo (annaffiare, togliere l’erba, concimare…) dei soci svantaggiati della cooperativa.

Art.2

Ogni anno entro il mese di marzo la Cooperativa A.R.C.A. recepisce le richieste degli aspiranti ortolani che desiderano coniugare gli aspetti del benessere personale con quelli del benessere sociale.
All’atto dell’accettazione della domanda da parte dell’assemblea soci di A.R.C.A, gli assegnatari versano alla cooperativa una quota iniziale di € 100,00 come contributo per la realizzazione delle aiole, l’acquisto delle piante biologiche, la piantumazione.
Come criteri di assegnazione si terrà conto dei seguenti elementi, descritti di seguito, in ordine prioritario:

- Desiderio di convivere un’esperienza di socializzazione
- Volontà di contribuire a promuovere percorsi di inclusione sociale delle persone svantaggiate
- Attenzione alla natura come luogo di rigenerazione personale e di incontro
- Desiderio di salvaguardare le tradizioni e i saperi legati alla terra
- Voglia di essere attori della propria alimentazione e non semplici cosumatori
- Ordine di presentazione della domanda.

Ad ogni nucleo familiare non sarà concesso più di un lotto.
Non potranno essere concesse assegnazioni a chi ha già in uso o in possesso, a qualsiasi titolo, appezzamenti di terreno coltivabili. _ Sucessivamente, nei periodi di produzione dell’orto, sarà richiesto agli assegnatari un contributo di € 50,00 al mese (per massimo quattro mesi), necessari per sostenere le spese di irrigazione, di concimazione e trattamento biologici, nonché rimborsare alcune spese di gestione ordinaria indispensabili per mantenere funzionali ed esteticamente gradevoli gli orti.
Ovviamente, la produzione dell’orto e totalmente ad uso e consumo dell’assegnatario.

Art.3

L’assegnazione degli orti ha natura temporanea, non fa sorgere diritto alcuno a favore dell’assegnatario. La cooperativa A.R.C.A. in qualsiasi momento potrà rientrarne in possesso senza che l’assegnatario possa vantare pretesa o rivendicazione alcuna. La concessione dell’orto ha durata annuale ed alla scadenza e non potrà essere rinnovata tacitamente di anno in anno. In caso di rinuncia da parte dell’assegnatario, il lotto libero verrà assegnato ad altri richiedenti.

Art.4

Qualora l’orto non venga adeguatamente utilizzato o vengano meno le condizioni che ne hanno determinato l’assegnazione, la coop. A.R.C.A. procede a richiamare l’interessato che dovrà riaffermare la propria volontà di prendere parte all’iniziativa e operare conseguentemente. Scaduto il termine senza esito positivo, l’assegnazione decade.

Art.5

L’assegnatario si impegna ad accettare le condizioni previste dal presente Regolamento. Si impegna, altresì, a dare comunicazione alla cooperativa con ampio anticipo, qualora non intenda più usufruire della concessione.

Art.6

La produzione degli orti è esclusiva pertinenza dell’assegnatario per l’autoconsumo e, quindi, non potrà in nessun modo essere commercializzata, pena la revoca dell’assegnazione dell’area.

Art.7

Le persone a cui verranno assegnati gli orti si impegnano a rispettare tutte le norme previste dal presente regolamento

Art.8

La cooperativa A.R.C.A. declina qualsiasi responsabilità civile e penale su eventuali danni o incidenti a persone o cose. Per quanto non espressamente contemplato nel presente regolamento, si fa riferimento al Codice Civile.

Art.9

Il presente Regolamento è passibile di modifiche che potranno essere adottate successivamente dalla cooperativa A.R.C.A. sulla base delle esperienze maturate durante il periodo di iniziale applicazione, nonché in base a suggerimenti o rilievi avanzati dagli assegnatari. Le eventuali modifiche, pena decadenza dell’assegnazione, dovranno essere integralmente accettate dagli assegnatari.

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17 giugno 2009 Tags Economia solidale

 

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